Cosa aspettarti davvero da un consulto di cartomanzia
Chi non ha mai fatto un consulto spesso se lo immagina in due modi opposti: o come una sentenza che cade dall'alto, o come uno spettacolo di frasi a effetto. Nel mio lavoro non e ne l'una ne l'altra cosa. Un consulto e un dialogo, condotto con un metodo preciso, in cui le carte servono a vedere meglio il presente. Ti racconto come si svolge davvero, cosi sai cosa aspettarti e cosa, invece, non ha senso cercare.
Prima delle carte, l'ascolto
Ogni lettura comincia molto prima che io giri un Arcano. Comincia dall'ascolto. Chi arriva porta quasi sempre due domande: quella che dice a voce e quella vera, che a volte non ha ancora messo a fuoco nemmeno lei. Il mio primo compito e trovare la seconda. Le carte parlano meglio quando conosco la domanda giusta, non solo quella di superficie. Per questo non ho fretta di iniziare: prima capisco dove sei.
Come si svolge una lettura
Poi arrivano le carte. Scelgo il mazzo in base alla tua domanda, dispongo gli Arcani e comincio a leggerli non uno per uno, ma nella loro relazione: cosa si dicono tra loro, quale direzione disegnano insieme. Ti spiego cio che vedo con parole chiare, senza gergo e senza mistero costruito ad arte. Se qualcosa e scomodo, te lo dico con rispetto, perche una lettura utile non e quella che ti fa piacere, e quella che ti fa vedere.
Cosa puoi chiedere alle carte
Alle carte puoi chiedere di illuminare il momento che stai vivendo, le forze in gioco, le strade che hai davanti. Puoi portare una scelta che ti pesa, una relazione che non capisci, un passaggio di lavoro o di vita. Cio che le carte fanno bene e restituirti il quadro, perche sia tu a decidere. Cio che non possono fare e decidere al posto tuo, o promettere che il futuro sara esattamente quello. Il futuro resta aperto, e questa e una buona notizia.
Le domande che non hanno senso portare
Ci sono richieste a cui non do seguito, e voglio essere onesta anche su questo. Non leggo per far tornare qualcuno, non tolgo fatture o malocchi, non intervengo sulla vita di persone che non sono presenti e non hanno chiesto nulla. Non e cartomanzia, e un'altra cosa, spesso dannosa. Se cerchi questo, non sono la persona giusta, e te lo diro subito, prima di cominciare.
Dopo il consulto: cosa ti resta in mano
Un consulto finisce quando hai qualcosa in mano: uno sguardo piu lucido sul presente e un po' piu di fiducia per il passo successivo. Non ti riempio di appuntamenti, non creo dipendenza, non lascio in sospeso apposta per rivenderti la risposta la settimana dopo. La lettura ha un inizio e una fine, e cio che accade fra noi resta fra noi, sempre.
Non aspettarti una sentenza. Aspettati uno specchio: le carte ti mostrano dove sei, e ti lasciano la liberta di scegliere dove andare.